Il corretto funzionamento di un addolcitore d’acqua automatico per uso domestico o condominiale, dipende dalla manutenzione e soprattutto dalla scelta delle giuste pastiglie di sale per addolcitore. Ma cosa sono esattamente le pastiglie di sale? E quali sono le migliori pastiglie di sale per addolcitore? Sono un prodotto sicuro per la nostra salute? Cominciamo con il vedere qual è il funzionamento di un addolcitore e a cosa serve il sale in pastiglie per addolcitori acqua.
Come funziona un addolcitore?
L’addolcitore d’acqua è un impianto di trattamento delle acque, domestico o industriale, che elimina dall’acqua il calcio, il magnesio e gli altri minerali che concorrono a formare il calcare. Il calcare è dannoso per le tubature e gli elettrodomestici, nei quali provoca incrostazioni, e lascia una fastidiosa patina bianca sulle stoviglie. Può danneggiare anche il rendimento delle lavatrici, che non riescono a lavare bene i capi, per non parlare di pelle e capelli quando facciamo la doccia. Un’acqua troppo dura, quindi troppo ricca di calcare, deve essere trattata con un addolcitore. L’addolcitore fa passare l’acqua attraverso quelle che si chiamano resine, appositi filtri che rimuovono i minerali presenti nell’acqua grazie allo scambio ionico. Le resine hanno una struttura tale per cui riescono a catturare gli ioni di calcio e magnesio e a sostituirli con ioni di sodio. La loro capacità di scambio però si riduce con il tempo, per mantenerle efficienti ed efficaci devono essere rigenerate. La rigenerazione delle resine avviene tramite il passaggio di una soluzione satura di cloruro di sodio, la cosiddetta salamoia. Questa soluzione si forma grazie alle pastiglie di sale per addolcitori contenute in un apposito serbatoio.
Qual è il miglior sale per addolcitore?
Il sale per addolcitore in pastiglie deve essere di buona qualità perché è responsabile del buon funzionamento delle resine e della durata dell’addolcitore. Deve sciogliersi in modo uniforme e non lasciare grumi. I residui come blocchi di sale o fanghiglia provocati da uno scioglimento non uniforme delle pastiglie possono bloccare le valvole dell’addolcitore e provocare guasti all’impianto. Inoltre, le pastiglie di sale non devono comprendere additivi e il minor quantitativo di polvere di sale possibile.
Quale sale in pastiglie scegliere? Per noi è AXAL® Pro
Qual è il miglior sale in pastiglie per addolcitori? SAE Tecnology ha scelto le pastiglie di sale AXAL® Pro per le caratteristiche tecniche che garantiscono affidabilità e resa.
- purezza: sono costituite da sale di ebollizione ad elevata purezza con un contenuto di cloruro di sodio pari almeno al 99,9%, a garanzia di una maggiore capacità di rigenerazione e quindi di durata dell’addolcitore
- solubilità: il tenore di elementi insolubili delle pastiglie di sale per addolcitori AXAL®Pro è meno dello 0,01%. Questo esclude anomalie nel funzionamento delle resine e il blocco delle valvole.
- stabilità: prodotte con una pressione che assicura lo scioglimento controllato ed evita la formazione di grumi e fanghiglia sul fondo del contenitore.
Il sale per addolcitori è disponibile in diverse forme: cristalli, blocchi o, appunto, pastiglie. Il sale per addolcitori AXAL® Pro si presenta nella forma brevettata di pastiglie a facce bombate, quella che garantisce una rapida formazione di acqua salata satura e la necessaria circolazione dell’acqua di soluzione. Le pastiglie AXAL® Pro sono certificate EN 14805 Tipo 1 e EN 973 Tipo A, la più alta classe di purezza per i prodotti chimici utilizzati per il trattamento delle acque destinate al consumo umano. Non contengono quindi allergeni, OGM o additivi.
Checklist rapida: come scegliere il sale in pastiglie
Quando acquisti il sale, questi sono i controlli più utili per evitare grumi, polvere e residui nel tino:
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Uso specifico per addolcitori (sale per rigenerazione resine, non sale “generico”).
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Alta purezza e basso residuo insolubile: riduce depositi e fanghiglia nel tempo.
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Pastiglie compatte e regolari: favoriscono uno scioglimento più uniforme e controllato.
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Assenza di additivi (quando indicato): utile per limitare impurità e residui.
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Confezione integra e asciutta: se il sacco è umido o danneggiato, aumenta il rischio di compattazioni.
Se il sale fa grumi o deposito sul fondo, cosa significa
In alcuni casi, nel serbatoio possono comparire grumi o depositi: spesso non è un guasto dell’addolcitore, ma un segnale legato a qualità del sale, umidità o polvere.
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Grumi/compattazione: possono dipendere da umidità o da pastiglie che si sfaldano.
Cosa fare: conserva i sacchi in un luogo asciutto e preferisci pastiglie più stabili e compatte. -
Crosta in superficie (“ponte di sale”): può ostacolare la corretta formazione della salamoia.
Cosa fare: verifica visivamente il tino e, se necessario, rompi delicatamente la crosta senza usare utensili aggressivi. -
Fanghiglia o residui sul fondo: spesso è dovuta a polvere e micro-impurità.
Cosa fare: durante la manutenzione rimuovi i residui e riparti con sale a basso insolubile.
Dubbi frequenti sul sale in pastiglie
Posso usare sale da cucina o sale grosso al posto delle pastiglie?
È meglio di no: per l’addolcitore è preferibile un sale specifico per rigenerazione e in formato pastiglia, perché aiuta a mantenere più regolare la formazione della salamoia e riduce polvere/residui.
Ogni quanto devo rabboccare il sale?
Dipende da consumi e rigenerazioni. Una buona abitudine è controllare periodicamente il livello e ricaricare quando scende molto, evitando riempimenti eccessivi in ambienti umidi.
Come conservo i sacchi di sale per evitare grumi?
In un luogo asciutto, sollevati da terra e con la confezione richiusa dopo l’apertura: così riduci l’assorbimento di umidità.